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Buon 240° anniversario Grappa! Distilleria Nardini celebra 240 anni a Vinitaly

DoveVeronaFiere - Vinitaly

Quandodal 07 aprile 2019 al 10 aprile 2019

di Mariella Belloni

MappaArticolo georeferenziato

Nardini, la più antica distilleria d’Italia e leader dal 1779 nel mercato delle grappe e dei distillati di eccellenza, celebra ufficialmente il suo 240esimo anniversario di attività alla 53° edizione di Vinitaly, il Salone internazionale dei vini e dei distillati, presentando in esclusiva la Grappa Bianca 50° vestita di un’etichetta celebrativa dell’anniversario e la nuova Grappa Riserva Selezione Bortolo Nardini Single Cask 22 anni in edizione limitata 3.240 pezzi.

L’etichetta celebrativa della Grappa Nardini Bianca 50

È il 16 aprile 1779 quando Bortolo Nardini trasforma un’antica pratica contadina in nobile arte distillatoria, fondando all’allora Bassano Veneto, oggi Bassano del Grappa, la prima distilleria d’Italia con annessa “Grapperia” per produrre grappa con un alambicco in pianta stabile e rivenderla. Per la prima volta non era più il distillatore, con il suo alambicco mobile, a recarsi dai contadini per distillare ma i contadini stessi a conferirgli le vinacce per la produzione di grappa. Nasce la Grappa Nardini, che Bortolo chiama “Aquavite di vinaccia”, alla maniera latina senza la “c”, giocando sull’etimologia che la vuole a volte “aqua di vita” altre “aqua della vite”. Un prodotto rimasto fedele nei secoli ai metodi di lavorazione artigianali, alla scelta della migliore materia prima e alla perfezione qualitativa, divenendo icona per eccellenza della grappa in Italia e nel mondo.
Per festeggiare questo importante traguardo è stata creata un’etichetta speciale di colore argento dedicata ai 240 anni della grappa bianca 50°, un grande classico intramontabile, dall’aspetto cristallino, con un profilo aromatico schietto e generoso e dal gusto coinvolgente che racchiude nell’ inconfondibile bouquet floreale il suo punto di forza. Buon 240° anniversario Grappa!

La nuova Grappa Riserva Selezione Bortolo Nardini Single Cask 22 anni

Allo stand B6 del padiglione 3, Nardini espone, oltre alle storiche grappe, anche i quattro blend della Selezione Bortolo Nardini, la linea premium dedicata all’Horeca, che per l’anniversario dei 240 anni si arricchisce della nuova Grappa Riserva Selezione Bortolo Nardini Single Cask 22 anni in edizione limitata 3.240 pezzi.

Selezionata scrupolosamente nella calata in botte dal mastro distillatore, questa superba grappa single cask invecchia per 22 anni in una singola botte di rovere di Slovenia. Dal profilo complesso e delicato, ricco di sfumature, con evidenti sentori di vaniglia e leggere note floreali, si rivela sorprendentemente morbida al palato.

Questa grappa, dall’anima unica e preziosa e dal gusto
pieno e raffinato, completa la linea ultra premium
“Selezione Bortolo Nardini”, frutto di un progetto ventennale che stabilisce una nuova soglia di qualità per il distillato nazionale italiano con la scelta delle grappe più morbide, profumate e dolci, ottenute da vinacce freschissime ed esclusivamente diraspate.

The Grappa Handbook

All’interno del prestigioso contesto di Vinitaly viene presentata in anteprima la seconda edizione di The Grappa Handbook, scritto da Nick Hopewell-Smith e tradotto per la prima volta in lingua italiana.

Un’autorevole guida che illustra l’importanza culturale della Distilleria Nardini, ambasciatrice del marchio più prestigioso di grappa al mondo e partner d’ eccellenza di questo libro. Il manuale spazia dalle origini della grappa ai processi di distillazione fino arrivare alla miscelazione della grappa di cui Nardini ne è pioniera dal 2006. Il libro presenta inoltre un contributo speciale nella sezione “racconti di grappa” di Dale DeGroff, considerato da molti come il padre della mixologia. The Grappa Handbook contiene più di 40 ricette di cocktail, create per l’occasione da celebri mixologist di tutto il mondo. L’ampia scelta comprova il rinnovato interesse per la grappa come ingrediente nei cocktail e sottolinea la qualità, versatilità e varietà dei prodotti Nardini.

Non mancano poi accenni al food pairing con la grappa e all’utilizzo della stessa come ingrediente: la grappa, infatti, oltre ad essere consumata come digestivo dopo i pasti e in miscelazione, è altresì ampiamente utilizzata nella preparazione di molti piatti, dagli antipasti ai dessert.
The Grappa Handbook si conclude con una sezione dettagliata del portafoglio prodotti di Nardini dalle grappe agli aperitivi, bitter e liquori dolci.

Oltre alle storiche grappe e alla Selezione Bortolo Nardini, la gamma di grappe ultra-premium concepita per stabilire una nuova soglia di qualità per il distillato nazionale italiano, non mancano nel libro approfondimenti sulla profumata Acqua di Cedro, l’intramontabile Tagliatella e l’assortimento degli aperitivi e amari: il Mezzoemezzo, il Rosso e il Bitter, classici dell’aperitivo tradizionale bassanese, solo per citarne alcuni.

Nardini invita a festeggiare questo compleanno speciale, a scoprire le novità e il ricco assortimento dei suoi rinomati prodotti al Vinitaly, dal 7 al 10 aprile 2019, all’interno del padiglione 3 stand B6, a Veronafiere.

Nardini dal 1779 a oggi 

La Ditta Bortolo Nardini, storica impresa familiare di Bassano del Grappa fondata nel 1779, da più di duecento anni è sinonimo di grappa e distillati. Il rapporto tra la grapperia e le tradizioni venete e italiane è strettissimo e indissolubile, e oggi la Ditta si posiziona come emblema dell’eccellenza dei prodotti italiani.

La storia della grapperia più antica d’Italia ha inizio con il trasferimento di Bortolo Nardini dal Trentino a Bassano, alle pendici del Monte Grappa, durante la fine del ‘700. In un piccolo locale del 1200 sul ponte palladiano di Bassano, Bortolo Nardini aprì nel 1779 la sua distilleria con mescita, nei locali che ancora oggi ospitano la Grapperia. In questo luogo è possibile rivivere la storia della Ditta e scoprire le tradizioni secolari di cui è portavoce.

Di generazione in generazione, la distilleria è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento locale e italiano, superando anche i confini nazionali. Dalla storica Grapperia sul Ponte alle avveniristiche “Bolle” realizzate dal visionario architetto Massimiliano Fuksas, il mondo Nardini racchiude una storia di imprenditoria italiana senza paragoni, che custodisce la sapienza dell’esperienza di secoli accostandola alla creatività e alle intuizioni avanguardistiche dei progetti più moderni. Ancora oggi tutto questo viene raccontato dall’iconica etichetta presente sulle bottiglie e realizzata dalla storica stamperia bassanese dei Remondini, dove sono sintetizzati i valori di Nardini: storicità, amore e tutela del territorio e prodotto di altissima qualità, un’eredità culturale da trasferire alle future generazioni.

Alla guida della Ditta vi sono oggi Angelo, Antonio, Cristina e Leonardo Nardini, che continuano a portare avanti la tradizione familiare e a diffondere il nome della storica grappa nel mondo, anche grazie all’attenzione e apertura verso le nuove fiere, all’organizzazione di eventi e collaborazioni mirate che fanno in modo di mantenere il prestigio e la credibilità del nome Nardini anche nel mercato odierno.

Bolle 

Gioiello architettonico inaugurato nel 2004 in occasione del 225° anniversario della fondazione, le Bolle sono il laboratorio e spazio culturale dell’azienda. Disegnate dall’ Architetto Massimiliano Fuksas, rappresentano lo spirito imprenditoriale della famiglia Nardini, la cui identità va ricercata nel legame con il territorio e nella continua tensione verso un contesto culturale di ampio respiro. La scelta imprenditoriale di concentrare idealmente in questo luogo la storia, la cultura e il futuro della grappa, sottolinea la volontà della famiglia Nardini di realizzare uno spazio di incontro che rappresenti il connubio tra la tradizione ed il desiderio costante di essere proiettata verso il futuro.

La Grapperia

La Grapperia sul Ponte è la sede storica di Nardini, un luogo dal grande fascino che dal 1779 ha visto susseguirsi i grandi cambiamenti della storia d’Europa. Annoverata fra i Locali Storici d’Italia, la Grapperia, affacciata sul fiume Brenta, è rimasta immutata nel tempo e regala ancora oggi un’atmosfera unica per gustarsi una delle grappe della distilleria o assaporare un tipico aperitivo. Un luogo trasversale e vivace dove bassanesi e turisti si incontrano per vivere la magia di un prodotto e di una storia.

Monastier di Treviso

A Monastier di Treviso sorge la distilleria a ciclo continuo che dialoga costantemente con Bassano del Grappa per creare prodotti unici nel loro genere. In questa sede nascono e vengono lavorati anche i sottoprodotti della distillazione che vengono trasformati in nuove risorse da impiegare in ambiti differenti. Un processo ecologico emblematico dell’attenzione e del rispetto di Nardini per l’ambiente e per il proprio territorio.

Garage Nardini

Garage Nardini nasce per offrire alla città di Bassano del Grappa uno spazio capace di dare visibilità alla creatività nazionale e internazionale, coinvolgendo il territorio e la collettività, stimolandone la crescita culturale. Un vero e proprio palcoscenico che ha dato nuova vita alla distilleria dismessa. Un laboratorio creativo capace di rinnovarsi e di trasmettere il profondo legame della famiglia Nardini con il suo territorio e la volontà di trasformare la passione per ogni forma d’arte in uno spazio condiviso da vivere insieme.

Garage Nardini Osteria & Cocktail

Garage Nardini Osteria e Cocktail Bar, un nuovo locale fortemente voluto dalla famiglia Nardini per dare un nuovo punto di riferimento alla città di Bassano del Grappa, dove scoprire e riscoprire i diversi prodotti della ditta storica e degustare piatti delle ricette tradizionali venete e non solo. Garage Nardini Osteria e Cocktail Bar dà vita ad un concept ristorativo moderno e visionario, fortemente ispirato dalla tradizione. Al centro ci sono le materie prime e i prodotti, con tutta la loro storia. Un’iniziativa imprenditoriale in nome di Nardini, la cui storia inizia nel 1779 con i prodotti della Distilleria Nardini come quelli proposti in Grapperia al Ponte, oppure in chiave cocktail, per andare incontro alle nuove tendenze del bere miscelato, per poi continuare con le eccellenze food delle aziende agricole venete che adottano metodi vicini alla salvaguardia dell’ambiente e tutelano l’alta qualità del prodotto.

La Distillazione

Selezione e raccolta - Nardini seleziona in prevalenza vinacce di uve a bacca rossa come Cabernet, Sauvignon e Merlot, caratterizzate da un profilo aromatico intenso e complesso, creando un blend unico insieme a uve a bacca bianca come Pinot Bianco e Friulano. Il controllo della qualità della grappa inizia fin dalla selezione della vinaccia che avviene seguendo i ritmi naturali della vendemmia. La perfetta conservazione delle vinacce è il primo grande segreto del distillatore. Entro 24 ore dalla vinificazione, la vinaccia viene consegnata dalle cantine e portata in distilleria dove viene conservata in assenza d’aria, senza aggiunta di lieviti, per garantire nel prodotto finito l’alta qualità del distillato.

Il processo - Per la famiglia Nardini “tradizione” significa capacità di tramandare l’alta qualità e fonderla con le moderne tecniche di lavorazione. Ancora oggi, infatti, il metodo a vapore, a flusso discontinuo in caldaiette sottovuoto a Bassano del Grappa e a flusso continuo in colonne a Monastier, è alla base della distillazione delle vinacce per estrarre il cuore della grappa. Le distillerie di Bassano e Monastier lavorano in concerto, creando un’armonia di sapori e sfumature. La miscela che prende forma dall’unione delle due produzioni e delle diverse annate è la base per tutta la gamma di grappe Nardini. Nel rispetto della sostenibilità ambientale, la vinaccia esausta viene separata e resa una nuova risorsa da utilizzare in altri settori come cosmesi, industria alimentare e zootecnia.

Blend e controllo - La miscela Nardini è una linea unica nel suo genere che ha saputo distinguersi per il suo gusto inconfondibile e la sua qualità. Il laboratorio di analisi interno monitora l’intero ciclo di lavorazione di entrambe le distillerie e garantisce i più alti standard tecnologico-qualitativi e la precisione di un metodo basato su una solida tradizione ed evoluto nel tempo. In fase di blend della grappa il laboratorio supporta il controllo qualitativo che coinvolge un panel di esperti e la famiglia Nardini, garante della qualità di un prodotto che è figlio di una passione tramandata generazione dopo generazione.

Ditta Bortolo Nardini

La storia della famiglia Nardini è sinonimo di passione, amore per il proprio territorio e qualità. È la storia della più antica distilleria d’Italia nata nel 1779 all’ingresso del Ponte Vecchio a Bassano del Grappa e frutto del lavoro della famiglia Nardini. Una vita dedicata ad esaltare il proprio territorio, culla di un prodotto prezioso ancora oggi, dopo due secoli. Oggi è la 7° generazione, Angelo, Antonio, Cristina e Leonardo Nardini, a portare avanti la tradizione familiare e a diffondere la cultura di un’icona italiana nel mondo.

 

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