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Amicizia a tavola tra Napoli e la Francia per la Serata di Gala del Centenario dell’Institut Français Napoli

DoveVia Crispi, 86, Napoli (NA) - Institut français Napoli

Quandoil 25 giugno 2019

di Mariella Belloni

MappaArticolo georeferenziato

Guglielmo Vuolo presente con i suoi Bottoni al Centenario dell’Instituit Français a Napoli

In occasione della Serata di Gala che festeggia il Centenario dell’Instituit Français a Napoli che si svolgerà il 25 giugno, il Maestro Guglielmo Vuolo - pizzaiolo napoletano apparente da una famiglia che ha regalato all’arte della pizza napoletana, patrimonio UNESCO, cinque generazioni di artigiani - presenterà due nuove versioni dei suoi “bottoni” fatti con il suo impasto verace a base di sola acqua di mare pura e certificata, un fritto leggero e digeribile espressione dell’antica arte dei friggitori napoletani.

Si tratta di una reinterpretazione delle classiche piccole ‘Montanare’, nella versione ispirata ad Alexandre Dumas che scriveva nel 1835: “(...) A prima vista la pizza sembra un cibo semplice: sottoposta a esame apparirà come un cibo complicato. La pizza è all’olio, al lardo, alla sugna, al formaggio, al pomodoro, ai pesciolini (...). E’ il termometro gastronomico del mercato (...) quando la pizza ai pesciolini costa mezzo grano, vuol dire che la pesca è stata buona. Quando la pizza all’olio costa un grano significa che il raccolto è stato cattivo (...)” (da Il Corricolo, 1835).

I “Bottoni Vuolo di Dumas” sono preparati con mousse di ricotta e la “alice in carpione” alla napoletana, marinata con aceto di mele e mentuccia.

Per un dolce finale: i “Bottoni Vuolo d’Amelie” con crema Chantilly e coulis di fragole, dal nome della protagonista del famosissimo film francese del regista Jean-Pierre Jeunet che era una golosissima di fragole.

La partecipazione del Maestro alla prestigiosa occasione, rientra nell’ambito di un dialogo per esplorare le suggestioni tra la più popolare delle preparazioni della gastronomia napoletana e l’interesse che sempre hanno nutrito per essa gli intellettuali e scrittori francesi che nei secoli, attraverso i loro viaggi, hanno vissuto per un periodo a Napoli.

Un dialogo che culminerà. sempre in questo 2019 di solenne celebrazione, con un evento - ideato dalle giornaliste Monica Piscitelli, Antonia Fiorenzano e dallo stesso Maestro - che porterà ad approfondire questa relazione, non solo destinata alla tavola, tra Napoli e la Francia.

Menù

“Bottoni Vuolo” di Dumas con mousse di ricotta di vaccino, “alice in carpione” alla napoletana marinata con aceto di mele e mentuccia

“Bottoni Vuolo d’Amelie” con crema Chantilly e coulis di fragole

Una festa dedicata al centenario dell’Institut français Napoli e al legame tra Napoli e la Francia.

In programma, una performance letteraria di Ariane Mnouchkine regista e fondatrice del Théâtre du Soleil Renato Carpentieri attore Premio David di Donatello

In presenza dell’Ambasciatore di Francia in Italia Monsieur Cgristian Masset

Balli, dj set di Aldoina Filangieri e delizie gastronomiche firmate dal maestro Guglielmo Vuolo e dal marchio Gay Odin.

Tra gli ospiti, autorità e personalità prestigiose: l’ambasciatore francese Christian Masset, il sindaco Luigi de Magistris, il prefetto Carmela Pagano, il questore Alessandro Giuliano, il console USA Mary Ellen Countryman, l’artista Mimmo Jodice, il campione di basket Massimo Antonelli, l’attore Massimo Flavio, il regista Diego Olivares e gli scrittori Jean-Noël Schifano e Philippe Vilain

Continuano le celebrazioni all’Institut français di Napoli per il suo centenario con la “Serata di gala del centenario - La Francia a Napoli” il 25 giugno 2019.

Momento di festa per i 100 anni di una delle istituzioni culturali più prestigiose della città, la Serata di Gala non vuole solo celebrare un anniversario importante, ma anche il profondo legame tra Napoli e la Francia e l’amicizia tra la Francia e l’Italia, che ha una lunga storia e di cui da un secolo l’Istituto francese fa da ponte.

Si parte alle ore 19 nel giardino mediterraneo del Palazzo Grenoble con la regista fondatrice del Théâtre du Soleil Ariane Mnouchkine e l’attore Renato Carpentieri, che leggeranno, lui in italiano e lei in francese, il discorso di André Gide, Premio Nobel, “A Napoli… Riconoscenza all’Italia”, pronunciato dall’autore proprio in questo luogo il 24 giugno 1950.

Il discorso fu un omaggio dello scrittore francese al capoluogo partenopeo, all’amata Italia, ma, soprattutto, secondo gli studiosi gidiani, una sorta di testamento spirituale dell’autore, una riflessione di ampio respiro caratterizzata dalla profondità e dallo spessore culturale che anima lo scrivere di Gide, con particolari e attualissimi riferimenti al concetto di Europa.

Al termine dell’esibizione un buffet delizierà gli ospiti. La scenografia della serata sarà curata da Wedding Solution di Andrea Riccio. Inoltre il maestro pizzaiolo Guglielmo Vuolo presenterà due versioni dei suoi “bottoni”, piccole pizzette fritte a base di acqua di mare: una pizza salata ispirata a Alexandre Dumas e una dolce “di Amelie” con crema Chantilly e coulis di fragole.

Dopo il buffet si apriranno le danze. La Società di Danza Napoli ballerà in costume d’epoca la quadriglia Francese, Valzer figurati ed una marcia. La Società di Danza svolge un lavoro di ricerca storica delle danze di tradizione ottocentesca, dando nuova vita a balli antichi in contesti contemporanei e riportando in vita danze che appartengono alla tradizione europea e che sono andate perdute nel corso del XX secolo.

E per ogni compleanno che si rispetti, non mancherà la torta di compleanno, una creazione di Gay Odin in occasione del centenario.

La serata sarà accompagnata dalla musica mixata della dj Aldoina Filangieri, nata all’ombra del Vesuvio e con importanti collaborazioni internazionali. Durante la cena Aldoina farà ballare gli ospiti con brani che citano la storia musicale francese, da Serge Gainsbourg a Georges Brassens, da Françoise Hardy a Indochine.

Ospiti prestigiosi festeggeranno l’Institut français durante la serata di gala tra autorità politiche, personalità della vita culturale napoletana e artisti francesi presenti a Napoli in occasione del Napoli Teatro Festival tra cui: Christian Masset, Ambasciatore francese in Italia, il prefetto il sindaco Luigi de Magistris, Carmela Pagano, prefetto di Napoli, Alessandro Giuliano, questore di Napoli, Mary Ellen Countryman, Console generale USA, Gilles Humeau, Amiral Chef JFC, Idrissa Sène, Console del Senegal, Mimmo Jodice, artista e fotografo, Massimo Antonelli, giocatore di  basket, Massimo Flavio, attore e speaker, Diego Olivares, regista , Jean-Noël Schifano, e Philippe Vilain, scrittori.

“È con grande orgoglio e gioia che celebriamo quest’anno i 100 anni dell’Institut français Napoli - spiega Laurent Burin Des Roziers Console generale di Francia a Napoli e Direttore dell’Institut français di Napoli. Sono 100 anni di eccellenza culturale, di condivisione delle conoscenze e di amicizia franco-italiana che festeggeremo il 25 giugno in occasione della nostra serata di Gala al Palazzo Grenoble. Abbiamo il piacere di accogliere i due grandi artisti Ariane Mnouchkine e Renato Carpentieri per la lettura del discorso emblematico di André Gide “A Napoli”, e non vedo un modo migliore di onorare le nostre tradizioni e il nostro affetto per questa città”.

Anche il grande pubblico potrà partecipare rispondendo entro le ore 12 di sabato 22 giugno al Quiz del Centenario, pubblicato a partire da venerdì 21 giugno contemporaneamente nella newsletter, sul sito e sulla pagina Facebook dell’Institut. In palio 5 inviti (validi per due persone) per i primi cinque partecipanti che risponderanno correttamente alle cinque domande.

Le celebrazioni del centenario hanno visto susseguirsi un fitto calendario di appuntamenti culturali. Nell’ambito dei Dialoghi del Centenario, l’Institut ha organizzato da gennaio degli incontri con Toni Servillo, Ernest-Pignon Ernest, Jean-Philippe Toussaint, David Foenkinos, Andrea Viliani.

In programma ci sono ancora molti eventi. Il primo a venire sarà l’incontro con la regista Ariane Mnouchkine e il direttore artistico del Napoli Teatro Festival Ruggero Cappuccio, il 24 giugno ore 11.30. Previsto inoltre per il 30 settembre il “Convegno del Centenario”, un momento di riflessione sulla storia dell’Institut français a Napoli.

Il Gala è sostenuto da LVMH, Altran, e beneficia di un partenariato con France 24.

Evento:

Serata di gala del Centenario

25 giugno 2019

Institut français Napoli via Crispi, 86

Evento su invito

Per il grande pubblico: In palio 5 inviti (validi per due persone) per chi risponderà per primo al quiz on line dell’Institut pubblicato a partire da venerdì 21 giugno

 

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