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Vignerons liguri al Vinitaly

DoveViale del Lavoro - Verona Fiere

Quandodal 08 aprile 2010 al 12 aprile 2010

di Giovanna Benetti

MappaArticolo georeferenziato

Sono piccini, ma incominiciano a farsi conoscere. Sì, parlo dei vignaioli liguri, alcuni dei quali nei prossimi giorni faranno le valigie. Si preparano, infatti, a partire per Verona. Giovedì 8, inizierà il Vinitaly, la più grande manifestazione vinicola italiana, che durerà fino al 12 aprile. I più importanti produttori di vino del vecchio e del nuovo mondo saranno presenti nella città scaligera con i loro nettari più rappresentativi. 4213 saranno gli espositori della 44esima rassegna. L’anno scorso ci sono stati 150 mila visitatori . E perciò i nostri vignerons non potranno mancare.

Sarà l’occasione di venire a contatto con tutti coloro che “contano” nel loro ambito. Lo scambio, il confronto,“l’aprirsi”, assieme alla sinergia, sono fondamentali in un mondo globalizzato come l’attuale.

74 saranno le aziende liguri (200 le etichette) nello spazio rappresentativo della Regione assieme all’Unioncamere e all’ Enoteca regionale e 4 di loro avranno lo stand: “Poggio dei Gorleri” dei fratelli Merano di Diano Marina(IM), “Cantine Lunae” di Bosoni di Luni(SP), “La baia del sole” di Federici anch’essa di Luni(SP) e la “Cooperativa 5 Terre” di Manarola(SP). 1738 sono le aziende vinicole liguri, 2337 gli ettari (836 a doc e 1501 igt e da tavola), 4 milioni e mezzo di bottiglie. I tipici vini liguri saranno quindi ben rappresentati: soprattutto i pigato e lo sciacchetrà. Solo infatti nella nostra regione si producono questi 2 bianchi, frutto di un terroir particolare come quello ligure che produce vini singolari.

Anche i rossi, comunque, incominciano a farsi strada: il rossese(che si fa anch’esso solo in Liguria) non può certo competere con i grandi rossi piemontesi o toscani, però è particolare. Ultimamente, tra l’altro, ci sono alcune aziende che stanno studiando seriamente (mettendolo anche in barrique) come “renderlo durevole”(era questa in effetti la critica che spesso facevano a questo rosso ponentino). E l’ormeasco, il granaccia, il ciliegiolo vengono sempre più alla ribalta.

In questi quattro giorni molti saranno i convegni (tra l’altro sul mestiere del vino e sul vino italiano negli USA), le degustazioni (tanto per fare un esempio 6 annate del cabernet “solaia” di Antinori). Sarà presentata anche una botte, usata per affinare l’amarone, da guinness dei primati: la “magnifica”, fatta con 5 mila chilogrammi di rovere, che è in grado di contenere 33mila 300 litri di rosso. E siccome non si può bere sempre a stomaco vuoto si potranno accompagnare cibi d’autore a questi vini di classe. Alcuni tra i più noti cuochi italiani presenteranno le loro creazioni che verranno abbinate a degli altrettanto grandi vini.

Raggiungere la Fiera in automobile non è difficile in quanto ben segnalata. Si esce a Verona nord, se si prende l’autostrada Serenissima da Milano e si deve raggiungere Viale del Lavoro 8. Gli orari d’apertura sono:9,30-18,30(il lunedì 9,30-16,30)
Il biglietto giornaliero costa 40€. Lo stand della Liguria è al padiglione 11(entrata Re Teodorico).


Per info:

www.vinitaly.com 
Tel. 045.8298854

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