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Le coste nascoste della Sardegna (prima parte): Capo Pecora e l'agriturismo Fighezia, di Enzo Zappalà

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Le coste nascoste della Sardegna (prima parte): Capo Pecora e l'agriturismo Fighezia

di Enzo Zappalà

In due articoli vorrei riassumere le magnifiche esperienze avute in angoli poco conosciuti della fantastica Sardegna. Esperienze legate, soprattutto, alla costa e al mare forse più belli del mondo, ma che sono state impreziosite e rese uniche dai luoghi in cui mia moglie ed io abbiamo soggiornato e cenato. Siamo nei pressi di Portixeddu, piccolo borgo di vacanza estiva poco a sud della ben più famosa Costa Verde. Abbiamo preferito soggiornare a qualche chilometro di distanza, in collina, presso l’agriturismo Fighezia. Chissà perché… ma sentivo che era il posto giusto.

Il primo impatto è subito positivo: vista superba sul mare poco lontano e sulle aspre montagne circostanti. Le poche camere spaziose, di confortevole semplicità, si aprono su una fresca terrazza. Francesco ci accoglie come vecchi amici, senza troppi convenevoli, e ci dà appuntamento per l’aperitivo che sarà servito poco prima della cena.

Non pensavo che un semplice aperitivo potesse diventare un’idea geniale nella sua semplicità. Come Cristoforo Colombo, Francesco svela il mistero del suo “uovo”. Nel tavolo davanti alla sala ristorante vengono portate alcune caraffe di un ottimo vino bianco e, nel mezzo, una fantastica crema di formaggio artigianale da spalmare sul pane sardo. Tutti gli ospiti si siedono attorno al tavolo e Francesco li presenta tra di loro. E’ la scintilla vincente! Olandese, inglese, tedesco, italiano, spagnolo si mescolano immediatamente. Ogni barriera di disagio si scioglie come neve al Sole.

Quando si va a gustare la cena ci si conosce ormai benissimo e le risate e i commenti si incrociano. Sembra di essere in famiglia e il cibo non segue particolari tipicità, ma riversa sui tavoli una freschezza e una genuinità ormai dimenticate. Le razioni sono abbondanti e il vino scorre a piacimento. Ognuno si sente a suo agio, perfettamente inserito nell’ambiente. Qualità sempre alta, se non altissima, come il coniglio porchettato della prima sera: da mangiarne a chili! E da non dimenticare nemmeno una splendida pasta alla norma e un porcellino arrosto di rara fragranza. Il punto focale resta comunque il pre-cena, dover prosciutti locali, salsine delicate e altre squisitezze hanno poi preso il posto del formaggio del primo giorno.

Che bella esperienza e che senso di pace e rilassata libertà. Tutto ciò per soli 55 euro a testa (mezza pensione), panorama e profumi di mirto compresi. Bibite gratis e a volontà.

Giorni splendidi passati in una costa difficilmente descrivibile. In particolare, da non perdere assolutamente, Capo Pecora. Le macchine si fermano al suo estremo sud, dove spiaggia e rocce basse invitano a bagni “normali” e senza pretese. Noi, invece, proseguiamo per un sentiero abbastanza ben visibile che ci porta dapprima alla scoperta di due spiagge solitarie, dette delle “uova” per il colore e la forma perfetta delle pietre che le formano, e poi a un vero capolavoro costruito dai Ciclopi.

Il granito sembra divertirsi simulando le forme più strane, enormi monoliti escono da un mare che tocca tutte le gradazioni del verde e del blu. Le piccole insenature sembrano irraggiungibili, ma due provvidenziali frane permettono di giungere al mare senza vere difficoltà. I bagni sono da sogno, ve lo assicuro! Poche volte ho assistito a paesaggi così maestosi e affascinanti. E poco distante vi sono le pareti di Masua, la strepitosa spiaggia di Cala Domestica, l'infinito deserto sabbioso di Scivu e altro ancora...

Ovviamente non troviamo nessuno, se non gruppi di gabbiani e cormorani che rompono un silenzio arcaico e struggente. E’ dura tornare indietro, ma sappiamo che ci aspetta l’aperitivo di Francesco e che sarà di nuovo festa.

Alla sera, le stelle reali illuminano il dopo cena e mi fermo a pensare a quanto siano inconcludenti e false le “stelle” terrene legate a luoghi che niente possono di fronte alla bellezza della semplicità e dell’autenticità più schiette. Un grazie a Francesco, a Massimo e a tutta la banda di Fighezia. Loro e i ciclopi di Capo Pecora ci aspettano il prossimo anno. E noi non mancheremo di certo.


Agriturismo Fighezia
Località Fighezia
09010 Fluminimaggiore, Carbonia-Iglesias
Tel: 3480698303
Sito web: http://www.agriturismofighezia.it

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Astrofisico per 40 anni, ho da sempre coltivato la passione per il vino e per il mondo che lo circonda. Vedo di traverso la seriosità che...

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