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Tiberi Giuliano

MappaDove siamo

Tiberi Giuliano
Via Castel Biagini 23 - Casalguidi Serravalle pistoiese (PT)
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Telefono Telefono: 0573.527589
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Indirizzo web Web: www.giulianotiberi.it
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Indirizzo Email E-mail: azienda@giulianotiberi.it
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Avendo come obiettivo la migliore qualità dei prodotti ottenuti, nel rispetto delle caratteristiche tradizionali del paesaggio toscano, inizia da subito il recupero della tenuta, per metà abbandonata da circa 10 anni e per l'altra metà coltivata con i criteri tecnici tipici di una civiltà contadina sorpassata. La base del nostro lavoro è la terra e da lì abbiamo cominciato. Ne studiamo le peculiarità mediante analisi chimiche e fisiche, ripetute con cadenza annuale, durante il riposo vegetativo delle colture, di solito nel mese di Gennaio. Ciò per predisporre adeguati piani di concimazione e restituire alle piante gli elementi nutritivi nella misura effettivamente dovuta; ed anche per determinare le varietà, i cloni ed i portainnesti più adatti ai fini della ristrutturazione e ampliamento del vigneto. Abbiamo introdotto l'uso di trappole a feromone per il controllo delle popolazioni dei parassiti dannosi per le piante, in particolare la mosca delle olive (Dacus oleae) e la tignoletta dell'uva (Lobesia botrana). Il controllo incrociato su di un campione di olive o sui grappoli permette di stabilire il periodo corretto per eventuali trattamenti disinfestanti.
Abbiamo raccolto informazioni dalla primavera 2000 ed è dunque a disposizione una banca dati sull'andamento stagionale delle generazioni di parassiti nelle nostre coltivazioni. Così come l'uso di una stazione meteorologica pure dalla primavera 2000 ci consente di organizzare dati del nostro microclima.


Considerazioni di TigullioVino


Maggio 2005

A nostro avviso, con l'annata di produzione 2003, l'azienda sia pur molto giovane (1998), ha dimostrato di poter raggiungere buoni risultati qualitativi. La materia di base c'è tutta. Da rivedere forse un poco la necessità dei piccoli legni e, se indispensabile, il tipo di tostatura, in particolare quando l'annata difficile mal si presta a tale tipo di affinamento. Ne è un esempio il 2002 dove il Le Vespe soffre molto di questo passaggio. Il nostro consiglio è anche quello di puntare molto sul vitigno Sangiovese, cercando di trasporre il più possibile le sue caratteristiche varietali, dal vitigno al bicchiere. Buon lavoro.

Novembre 2006

Con l'invio della prima campionatura, l'anno scorso, Giuliano Tiberi aveva presentato vini migliorabili ma che già esprimevano buone potenzialità, soprattutto per la qualità della materia prima. C'era da registrare qualcosa nell'utilizzo dei piccoli legni, lavoro che pare essere stato fatto a giudicare dal salto qualitativo rispetto all'anno precedente. Questo Le Vespe 2004 si rivela un buon calice, di bella progressione, in grado di offrire ottimo impatto gustativo al degustatore. Una piccola azienda improntata sulla ricerca e la qualità dei vini e degli oli che mostra di voler far bene e di voler crescere. Avanti così.

Maggio 2009
Tutti e tre i vini sono caratterizzati dall’intensità del colore, da un gran corpo e persistenza. Vini concentrati (basse rese d’uve per ettaro) voluti dal produttore per identificare il territorio, valorizzandolo. Su tutti spicca I Merli. Un vino dove il merlot esprime le sue grandi doti. Gli altri due, per validi, sono ancora un po’ troppo astringenti.
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