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La Teoria delle Sfere

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Da molto volevo affrontare questo discorso ma per una ragione o per l'altra non sono mai riuscito a trovare il tempo necessario per scrivere il post. Finalmente, in questo sabato di pioggia e sole, a una settimana (o giù di lì) dal meeting, trovo quella manciata di minuti per farlo. Siccome il post è lungo, noioso e probabilmente folle, traggo subito le conclusioni per chi non ha voglia di perdersi nei miei pseudo ragionamenti: "ogni luogo della rete può essere rappresentato da una sfera. Entrando a far parte di una sfera non solo mi rendo visibile all'interno della sfera stessa ma nel contempo creo un collegamento umano verso le sfere con le quali ho una connessione diretta...".

Durante le mie peregrinazioni in rete - dal 1998 ad oggi - ho avuto modo di sperimentare, apprezzare e subire, a seconda dei casi, la cosiddetta Teoria delle Sfere. Almeno questo il nome che mi piace dare a questa idea. Non so se in altri settori esistano teorie con lo stesso nome ma credo che, almeno per quanto riguarda internet, si tratti di un concetto inespresso che non ruba nulla a nessuno.


La Rete come un insieme di sfere e relazioni

Immaginiamo internet come uno spazio infinito (la rete) costituito di spazi finiti (siti, blog, forum, social network, chat, community) dove ciascuno spazio è rappresentato da una sfera e dove ogni sfera è connessa direttamente o indirettamente all'altra attraverso link (strade) o relazioni. In parole più semplici, potremmo dire che internet è il mondo inteso come spazio infinito, costituito da luoghi collegati l'uno all'altro da strade, spazi, ponti e...persone.
Complichiamoci un poco la vita per avere un quadro più preciso. Immaginiamo, oltre alle sfere, anche dei tunnel o buchi neri attraverso i quali le persone delle varie sfere hanno la possibilità di mettersi in contatto in tempo reale ed essere trasportati da una sfera all'altra. Si tratta di modi di comunicare alternativi alla normale navigazione sul web : mi riferisco in modo particolare a usenet, agli instant messenger come per es. skype, icq o altri e naturalmente alla posta elettronica. Insieme, sfere relazioni e tunnel, costituiscono la rete nel suo complesso.


Entrare in una sfera

Abbiamo detto che ogni luogo della rete è rappresentato da una sfera.
Chiunque può entrare all'interno di una sfera purché ne venga a conoscenza e/o conosca la strada per arrivarci. Se però l'intento va oltre il semplice passaggio radente e mira a far conoscere sfere esterne, è necessario stabilire delle relazioni. Per stabilire relazioni con gli abitanti di una sfera è indispensabile conoscerne le regole, i principi, i modi di comunicare. Il punto, nell'ottica di chi usa la rete per moltiplicare le proprie opportunità di contatto e di relazione, è che non è possibile - o è assai difficile - portare artificiosamente abitanti di una sfera verso un'altra a meno che questi non siano già abitanti delle sfere dove vorrei portarli o che io stesso non entri a far parte della loro sfera. Entrare in una sfera è importantissimo perché consente di creare - dall'interno - un collegamento umano e relazionale verso l'esterno.


Lo spirito di appartenenza

Lo spirito di appartenenza è il bene e il male di ogni sfera. E' il bene perché è il collante - in positivo o negativo - dei suoi abitanti ma è anche il male perché rende più difficoltoso lo spostamento di un abitante verso sfere nuove, diverse non conosciute. In una parola, lo spirito di appartenenza è una "resistenza" all'uscita. Non solo. Gli abitanti di una sfera tendono naturalmente a sviluppare un senso di appartenenza nei confronti della sfera stessa ed è facile che tra una sfera e l'altra si generi uno spirito competitivo o di contrapposizione.


Come trasportare qualcuno da una sfera all'altra
Fare i Caronte è la parte più avvincente - se non l'essenza stessa - del vivere la rete. Entrando direttamente a far parte di una sfera (ricordo che con sfera intendo la parte navigabile della rete : siti, blog, social network, chat, community, forum...) si ha invece l'opportunità di stabilire delle relazioni internamente alla sfera stessa. Ogni relazione che creo all'interno di una sfera (parlando, portando contenuti, conoscendo, commentando) costituisce un tramite verso le mie sfere abituali, la mia compresa (nel caso io sia il proprietario di una sfera (mio sito, mio blog, mio forum, ecc.).


In concreto

La Teoria delle Sfere è probabilmente il motivo che sta alla base della lontananza (di norma) tra i fruitori di un sito rispetto ad un altro o di un forum rispetto ad un blog e così via. Non basta esserci, occorre interagire, creare relazioni con gli abitanti della nuova sfera con la quale ci stiamo relazionando.
Immaginiamo di voler far conoscere il nostro sito o blog ai frequentatori di un altro blog. Il modo più semplice sarebbe creare un collegamento tra il blog e il nostro sarà quello di inserire un commento finto contenente un semplice link al nostro sito. Anche se questa ha tutta l'aria di un'invasione nella sfera altrui più che di un ingresso. Ha senso ? E' producente ? Non sarebbe molto meglio commentare i contenuti del blog a noi estraneo apportando il nostro pensiero ? Solo in questo modo, infatti, avrò creato una relazione e sarò riuscito ad avvicinare in modo più durevole i lettori di quel blog a leggere anche il mio. Facciamo un altro esempio. Immaginiamo un'azienda che entra su un sito o su un social network, si registra e se ne va. E' sufficiente ? In potenza si, come nel caso di prima. I dati ci sono, il link c'è, se qualcuno ci cliccherà sopra, sarà giunto nella mia sfera (sul mio sito) ma sarà più un caso che altro. Il ritorno vero potrò constatarlo solo se a giungere sul mio sito sarà qualcuno con cui ho preventivamente instaurato una relazione attraverso un contenuto o un contributo che in qualche modo sia stato utile all'altro e la possibilità che la visita si trasformi in una "conversione" (di qualsiasi tipo) dipenderà molto dalla qualità e dalla forza della relazione creata.


E' la differenza che passa tra la possibilità (in potenza) che si verifichi un evento e la certezza che l'evento stesso si verifichi o, se preferisci, tra un uso superficiale e inconsapevole ed un uso costruttivo ed utile della rete. Applicando questa teoria al proprio navigare quotidiano è possibile estendere a dismisura la propria influenza in rete. Maggiore è il numero di sfere dove stabilisco relazioni, maggiore è la mia influenza. La qualità dell'influenza (positiva o negativa) dipende come nella vita offline, dalla qualità delle relazioni stabilite e dalla positività o negatività delle stesse.


[Aggiornamento : vorrei aggiungere qualcosa. Le sfere all'interno della rete sono potenzialmente infinite e potrei navigare tutta la vita senza riuscire a conoscerle tutte (togliamo pure il condizionale). E' chiaro quindi che, oltre a quanto io da solo posso fare per conoscere realtà esterne alle sfere da me conosciute, l'anello di collegamento, il nodo che mi consente di conoscere realtà diverse rispetto alle mie frequentazioni abituali, può soltanto essere una nuova relazione. Una relazione con qualcuno che entra a far parte di una delle sfere abituali da me conosciute oppure con qualcuno incontrato attraverso un tunnel. Al di là delle metafore, l'importante è esserci, più che si può e sempre].

Commenti

Teoria affascinante negli accostamenti sfere,tunnel, strade e autostrade. Rimane il fatto che basta poco, basta un clik per avere novi contatti e nuove opportunità. Credo che Tigulliovino, con la sua ricchezza di argomenti, con il costante aggiornamento, con la quotidiana aggiunta di nuovi soci, nuovi operatori ecc. sia una "sfera" con molte, moltissime opportunità. Es.: ho finito adesso di parlare con Ligth Space, un'azienda romana per contenitori di vino, letta sulla home page di vinix.

Il punto Ugo è che si, basta un click ma serve : a) qualcuno che ti dia l'opportunità di cliccare; b) qualcuno che ti faccia conoscere o ti colleghi all'opportunità di cliccare : la relazione, appunto.

Ogni volta che leggo teorie così ringrazio Iddio di non aver fatto Scienze della Comunicazione.

@ Tommaso
Ma oltre a ringraziare Iddio ci dici che ne pensi ? :-)

A proposito : che c'entra Scienze della Comunicazione ?

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lackhd

I rather keep Jimmy Rollins because I think he will have a chip on his shoulder from last year. I cant see him putting up big numbers but he can play the field so well. I rather have Jimmy Rollins bat 275 15 home runs 68 rbis then have some other guy play for us and put up better numbers and be atrocious in the field.

Hey pienso que tu blog es bueno! lo he encontrado en Bing pienso en volver algun dia.

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