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Articolo georeferenziato
Una cantina sottomarina a 60 metri di profondità. L'idea è di un'azienda vinicola di Chiavari in Liguria, che ha pensato di immergere nelle acque di Portofino 6mila e 500 bottiglie di vino, per farle riposare 18 mesi e sottoporle così ad un naturale processo di spumantizzazione. Il primo esperimento di "spumantizzazione subaquea" in italia ha preso corpo questa mattina negli abissi di Cala degli Inglesi, tra Portofino e Santa Margherita ligure, dove le bottiglie, divise in 12 gabbioni, sono state "inabissate" alla profondità di 60 metri per restarvi fino ai brindisi di Natale e Capodanno 2010. «L'idea mi è venuta pensando al passato - ha raccontato il titolare dell'azienda vinicola ligure - essendoci poche gallerie e grotte dove far maturare lo spumante, mi sono venuti in mente gli antichi galeoni romani, i relitti, e soprattutto, a quelle anfore che venivano rinvenute con vini dalle caratteristiche organolettiche intatte». Secondo il produttore vinicolo, poi, altrettanto importante per la maturazione dell bollicine sarebbe l'effetto "culla" - svolto naturalmente dalle correnti marine sulle bottiglie immerse che permetterà di mantenere in sospensione nel vino i materiali di scarto - le cosiddette "fecce nobili".
Fonte news: Sole 24ore
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