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Mangi una banana e butti la buccia: stai commettendo un errore gravissimo | Può trasformarsi in una cura miracolosa

Banana
Mangiare una banana – tigulliovino.it

Quando mangi una banana sei solito buttare via la buccia? Forse non lo sai ma così commetti un grave errore.

Gli esperti dell’alimentazione sono soliti dare alcune linee guida a chi cerca informazioni su come mangiare meglio ed in modo salutare per il proprio organismo. In questi casi alcuni consigli sono sempre gli stessi e questo è il caso di frutta e verdura.

In particolare è consigliato consumare la frutta almeno due volte al giorno, per esempio durante la colazione oppure per uno spuntino o per la merenda. Si può scegliere tra una vasta offerta quando si parla di frutta ma tra le più amate troviamo la banana.

Un frutto, originario delle zone con clima tropicale ma ormai diffuso in tutto il mondo, con diverse proprietà ed alcune sono presenti anche nella buccia.

Banana, non buttare via la buccia: cosa contiene

Le banane hanno un peso di circa 150 grammi e di questo il 75% è composto da acqua ed il restante 25% da materia secca come carboidrati, proteine, grassi. Questo frutto è ricco di vitamina A, vitamina B, calcio, fosforo, magnesio e potassio. Tutti elementi che sono presenti non solo nel frutto ma anche nella buccia che può essere utile non solo a tavola ma anche come fertilizzante per le piante.

Il metodo più veloce per fare della buccia di banana un ottimo fertilizzante è quello di tagliarla a piccoli pezzi, lasciarli essiccare, con l’ausilio di un forno, e poi inserirli nel terreno. Si tratta di un rimedio quindi del tutto naturale, in quanto non prevede appunto l’utilizzo di pesticidi, ed allo stesso tempo in grado di ottenere più risultati ma vediamo quali sono.

Come usare la buccia di una banana – tigulliovino.it

Buccia di banana come fertilizzante: tutti i dettagli

Come lo stesso frutto, anche la buccia quindi è ricca di calcio, magnesio, potassio e fosforo ossia elementi in grado di apportare alcuni significativi vantaggi. Utilizzare la buccia come fertilizzante infatti regola le funzioni fisiologiche della pianta, migliora la resistenza di questa al gelo, alla siccità e alle malattie. Inoltre attiva la fotosintesi, il trasporto di tutti i nutrienti ed infine controlla la creazione della clorofilla e migliora la qualità del suolo.

Un sistema quindi non solo economico, in quanto viene utilizzato un prodotto di scarto e che normalmente verrebbe buttato, ma anche ecosostenibile in quanto riduce l’apporto di concimi chimici e quindi non alimenta l’inquinamento di suolo ed acqua. Un sistema quindi che permette di riciclare senza andare ad intaccare l’ambiente circostante.