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Conad, portata via da tutti gli scaffali la mozzarella: il motivo fa accapponare la pelle

Mozzarella
La mozzarella di Conad richiamata dalla vendita.
(Fonte: depositphotos.com) – Tigulliovino.it

Sicurezza alimentare: un obbligo per i supermercati

La sicurezza alimentare è una priorità imprescindibile per i supermercati, i quali sono tenuti a garantire informazioni accurate e dettagliate sui prodotti in vendita. Questo include la tracciabilità dei prodotti, la loro composizione, le date di scadenza e le eventuali allergie che potrebbero scatenare. Una corretta gestione delle informazioni non solo tutela la salute dei consumatori, ma rafforza anche la fiducia nel marchio e nella qualità dei prodotti offerti.

Ogni prodotto alimentare deve essere tracciabile lungo tutta la filiera produttiva, dalla materia prima al punto vendita. La tracciabilità consente di risalire rapidamente alla fonte di qualsiasi problema che possa insorgere, permettendo di intervenire prontamente per ritirare i prodotti contaminati o difettosi. Le etichette dei prodotti devono riportare informazioni chiare e precise, tra cui l’origine degli ingredienti, le modalità di conservazione e le date di scadenza.

Le Autorità Sanitarie Locali, ovvero le ASL, svolgono un ruolo cruciale nella sicurezza alimentare. Effettuano controlli periodici e segnalano eventuali irregolarità ai supermercati, i quali sono obbligati a dare attuazione ai richiami dalla vendita. Questi richiami possono essere emessi per vari motivi, tra cui contaminazioni batteriche, presenza di allergeni non dichiarati, errori nelle etichette o problemi legati alla conservazione dei prodotti.

Il ritiro della mozzarella da Conad, ecco perché

Quando un prodotto alimentare non soddisfa gli standard di sicurezza, viene emesso un richiamo dalla vendita. I supermercati devono agire rapidamente per ritirare il prodotto dagli scaffali e informare i consumatori del potenziale rischio. Questo processo include la pubblicazione di avvisi nei punti vendita e sui siti web aziendali, oltre a comunicazioni dirette ai consumatori tramite email o sms. L’obiettivo è garantire che il prodotto non venga consumato, prevenendo così possibili danni alla salute.

Un recente esempio di richiamo dalla vendita è stato effettuato dalla catena di supermercati Conad. In via precauzionale, Conad ha richiamato un lotto di treccia di mozzarella pugliese a marchio Sapori & Dintorni. L’avviso di richiamo è stato emesso a causa di un errore nella data di scadenza stampata sul prodotto, indicata come 28/06/2024, una data superiore a quella reale. Questo errore di stampa potrebbe indurre i consumatori a consumare il prodotto oltre la sua reale durabilità, aumentando il rischio di problemi di salute. Il prodotto in questione è venduto in confezioni da 200 grammi, con il numero di lotto 1132 e codice EAN 8003170098305. La treccia di mozzarella pugliese è stata prodotta da Delizia Spa per Conad Società Cooperativa, presso lo stabilimento situato a Noci, nella città metropolitana di Bari. A scopo precauzionale, Conad ha invitato i consumatori in possesso del lotto indicato a riportarlo al punto vendita per la sostituzione o il rimborso.

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Il ritiro della treccia pugliese Sapori e Dintorni.
(Fonte: web) – Tigulliovino.it

L’importanza della tempestività nei richiami

La tempestività nella gestione dei richiami è fondamentale per minimizzare i rischi per i consumatori. Dal primo gennaio 2024, Il Fatto Alimentare ha segnalato 107 richiami per un totale di 233 prodotti. Questo elevato numero di richiami sottolinea la necessità di un sistema di controllo rigoroso e di una comunicazione efficace tra le autorità sanitarie, i produttori e i punti vendita.

La sicurezza alimentare è un tema di grande importanza che richiede un impegno costante da parte di tutti gli attori coinvolti nella filiera alimentare. I supermercati, in particolare, hanno la responsabilità di garantire che i prodotti in vendita siano sicuri per il consumo e che tutte le informazioni fornite ai consumatori siano accurate e aggiornate.