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          Le etichette di Luglio 2006



1) Azienda Agricola Canalicchio di Sopra
Località Casaccia, 73 53024 - Montalcino (SI)


Il grande benessere che il vino ha portato a Montalcino ci fa spesso dimenticare che questo è frutto di un lungo e faticoso processo avvenuto nell'ultimo secolo durante il quale, anche questa azienda, ha avuto le sue origini, la sua storia, la sua evoluzione.
Durante gli anni '50 con le prime lotte contadine che apportarono dure modifiche allo "stile di vita" di quei posti e che negli anni '60 subirono poi un deciso sfaldamento e fu allora che la scelta di un vitigno ottimale per quei terreni permise la prima produzione di Brunello , un vino che riscuotendo un successo mondiale, attirò proprio negli anni '60 le attenzioni dei contadini uscenti dalla mezzadria stroncati di fatiche e poche soddisfazioni proponendosi come futura economia trainante.
Per unire piccoli, medi e grandi produttori nel 1967 fu stipulato l'atto costitutivo del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino che rappresentò l'inizio di una crescita economica collettiva.
La costituzione del Consorzio coincise con le prime bottiglie di Brunello messe in commercio dalla Azienda Canalicchio grazie alla lungimiranza di Primo Pacenti, il nonno degli attuali produttori, e che da allora iniziò la sua vera attività vitivinicola.

Ancora a conduzione familiare, l' Azienda, di modeste dimensioni (15 ha di vigneto) ma grande per chi l'ha creata giorno dopo giorno, anno dopo anno, con la tenacia e il lavoro continuo e faticoso, rappresenta come tante altre un luogo di sosta per degustare i nostri prodotti o semplicemente per visitare e curiosare il risultato orgoglioso di questa attività.
La cantina, di nuova costruzione, è un edificio moderno nelle attrezzature ma antico nei sapori e negli odori dove il vino acquista caratteristiche organolettiche ideali
Oggi l'azienda è condotta dalla terza generazione i nipoti Simonetta, Marco e Francesco.

Brunello di Montalcino
Vitigno: Sangiovese
Invecchiamento: 36 mesi in botti di rovere, più 1 anno in bottiglia
Qualità: Vino brillante di colore granato, profumo intenso e resistente con sentori di sottobosco, sapore asciutto, corpo armonico ed elegante e lunga persistenza aromatica.
Abbinamenti: Carni rosse e selvaggina. Formaggi stagionati.
Consigli: Servirlo alla temperatura di 18/20 gradi C°


2) Cantine D'uva - Cantina vinicola del Molise
C.da Ricupo, 13 86035 Larino (CB)


L'Azienda Agricola D'Uva, ha la sua sede nel cuore dell'antica Frentania, a Larino città d'arte romana e medioevale, gioiello e simbolo della regione Molise e sorge nell'immediato entroterra della regione, alla confluenza di bracci minori di antichi tratturi, su dolci declivi che guardano verso il mare.
L'Azienda Agricola D'Uva è nata negli anni '40, quando il nonno di Angelo D'Uva, arriva in Molise da Santa Croce del Sannio come mezzadro. Da allora la vocazione vitivinicola viene tramandata di padre in figlio, sino all'attuale terza generazione, mantenendo intatte alcune caratteristiche fondamentali che ne contraddistinguono ancora oggi le modalità lavorative: l'impegno e la passione per la terra e i suoi prodotti. Coniugando l'esperienza contadina e le moderne conoscenze e tecnologie enologiche, Angelo D'Uva sta accrescendo il valore e la qualità della produzione aziendale, reimpiantando i vigneti con sistemi di allevamento atti a selezionare e affinare la qualità delle uve.

La storia dell'azienda inizia infatti dalla terra, dal forte legame col territorio, dai vitigni, per poi arrivare sino alla cantina: 15 ettari di vigneti di proprietà e una cantina costruita come un antico tempio, sormontato da imponenti capriate, ospitano, in un ambiente accogliente ed elegante, le botti d'acciaio e i moderni impianti di spremitura e filtrazione e i sistemi computerizzati per il controllo del raffreddamento e riscaldamento dei processi di vinificazione. La Famiglia è storicamente votata alla viticoltura, fortemente ancorata al territorio, e ai metodi di lavoro tradizionali, e abbina oggi le più moderne tecnologie di lavorazione per ottenere dei prodotti unici di pregevole qualità.

La famiglia D'Uva, si è dedicata in questi anni alla produzione di vini di qualità superiore, con impegno e passione, valorizzando, come pochi hanno saputo fare, il legame col territorio, le specificità vitivinicole e storico-artistiche. Tutti i nomi dei suoi vini, infatti, evidenziano questa ricerca: Ricupo, Keres, Gavio, Console Vibio, e Kantharos sono i nomi evocativi di un legame col Molise.

I Vigneti
I vitigni coltivati sono il Trebbiano e la Malvasia per i bianchi, il Montepulciano, il Cabernet Sauvignon per i rossi, ai quali si aggiunge la varietà autoctona della Tintilia.
Il reimpianto di questo vigneto e la vinificazione di queste uve è l'espressione di una precisa scelta aziendale di riscoperta, rispetto e valorizzazione del territorio molisano.


3) Azienda Vitivinicola Balbiano
Corso Vittorio EmanueleII, 1 10020 Andezeno (TO)


Voglio dedicare questa volta la rubrica all'Azienda che ha sponsorizzato la nostra 16° Assemblea Generale Ordinaria a Torino e della quale ho potuto conoscere il proprietario e la moglie che hanno conquistato tutti i Soci intervenuti con la loro simpatica e con i loro ottimi vini.

L'azienda nasce nel 1944 e porta il nome del suo fondatore: Melchiorre Balbiano. Dopo di lui ormai da trent'anni si occupa della gestione il figlio Francesco che, attuando una politica di miglioramento e di costante aggiornamento tecnologico in cantina, è riuscito a far apprezzare il Freisa di Chieri Secco Vivace, un tempo noto solo come vino dolce.
In questo modo, e anche grazie alla presenza sul mercato di altri buoni produttori dell'Astigiano e dell'Albese, si ritorna a parlare sempre più di Freisa, contribuendo a salvare un vitigno su cui fino a qualche tempo fa pochi avrebbero scommesso.
La produzione dell'azienda è concentrata quasi completamente sul Freisa di Chieri a cui si accompagnano alcune altre denominazioni: la Bonarda del Piemonte secca vivace (da uve raccolte nelle vigne del Freisa, dove era abitudine inserire qualche ceppo di Bonarda), il Bianco dell'Arco (un Freisa vinificato in bianco).
I vigneti di proprietà sono situati nei comuni di Andezeno e Marentino in provincia di Torino.

Surpreisa - Freisa di Chieri secco
Rappresenta l'ultima espressione di un vitigno molto versatile come è il Freisa di Chieri. Infatti, la sua caratteristica principale è che si tratta di un Freisa non vivace ma Fermo; viene ottenuto da una selezione accurata di uve molto mature, vinificato mediante lungo contatto con le bucce e imbottigliato in tarda primavera di luna calante.
Vitigno: Freisa di Chieri 100%
Alcol: 12,40% vol.
Colore: rosso rubino
Profumo: fruttato, vinoso e ampio con ricordo di lampone e sottobosco
Sapore: caldo, asciutto, di buon nerbo acido e buona persistenza in bocca
Abbinamento: ottimo con carni rosse e bianche, bolliti e selvaggina. Eccellente con formaggi stagionati.
Servizio: in calice di medie dimensioni, va stappato al momento del servizio


4) Azienda Agricola Carussin di Bruna Ferro
Reg. Mariano 27 - San Marzano Oliveto 14050 (AT)


Questo vorrei evidenziare questa bella manifestazione dell'Azienda Carussin organizzata dalla Signora Bruna Ferro con la " Fattoria didattica "Asinoi" per la tutela e la valorizzaione dell'asino.
Presso la sua Azienda vi attendono gli Asinelli: Nella, Sileno, Stellina, Valeria, Amedea e Gigia. per il divertimento di grandi e piccini.
L'esigenza di comunicare le tradizioni ed i saperi del territorio sono l'obbiettivo che "Asinoi" si è prefisso con la realizzazione del progetto "Dire, fare, giocare e conservare". Percorso che si effettua esplorando l'andamento delle stagioni, con profumi, aromi e frutti che seguono le fasi di Vita dettate dalla notte e dal giorno, dal sole e dalla pioggia, dal freddo e dal caldo. La scelta di inserire nel programma didattico la conoscenza e l'utilizzo dell'Asino è dettato dall'alto elemento educativo che questo umile animale trasmette.

Bruna Ferro è Istruttore Asinino ed associata all'Associazione Nazionale l'Asino che ha come obbiettivo la salvaguardia e la tutela per questo simpatico animale, oggi a rischio di estinzione (ne sono rimasti circa 12000 capi), unitamente alla ricerca, ed alla riscoperta del territorio. Le attività dei Soci sono molteplici, per fare un esempio si sta sviluppando ed approfondendo una ricerca sull'aspetto etologico e comportamentale dell'Asino, per studiarne le caratteristiche da utilizzare nell'attività di onoterapia., attività ludiche, di giochi educativi, feste per bambini, incontri di educazione ambientale con l'Asino, oppure trekking someggiato con merend'Asinoira: lente passeggiate con sosta..conviviale. Le caratteristiche peculiari dell'Asino ovvero l'intelligenza, la memoria, l'obbedienza, la pazienza, l'umiltà, la curiosità, la prudenza e la socievolezza lo rendono adatto per questo scopo. Il bambino o l'adulto sottoposti "all'Asino terapia" ha l'opportunità di tirare fuori appieno il loro potenziale; in particolare, serve a sviluppare la personalità, le attività cognitive, la mobilità, le funzioni della mano, il linguaggio e la comunicazione. È molto utile, anche, per rafforzare l'autostima attraverso un tipo di approccio rassicurante che consente di superare lo stress continuo della valutazione e del giudizio degli altri. Per maggiori informazioni potete consultare il sito: www.asino.org.

E per rimanere in tema e fare promozione a questa bella iniziativa l'Azienda ha prodotto e imbottigliato il suo Barbera d'Asti con una bella etichetta dedicata proprio all'Asino.

Barbera d'Asti
" vitigno: Barbera
" zona di produzione: Comune di San Marzano Oliveto, zona tipica di produzione dei Vini D.O.C.
" giudizio: colore rosso rubino intenso con leggeri e discreti riflessi aranciati, profumo etereo con sentori di vaniglia, amarena e prugna. Gusto pieno e strutturato, particolarmente morbido, in continua evoluzione

E quale migliore occasione per visitare l'azienda e partecipare a questa bella manifestazione se non quella di Cantine Aperte il prossimo 28 Maggio e per maggiori informazioni potete rivolgervi a:


5) Podere Colle Vecchio
Azienda Agricola Guido Cocci Grifoni & C.
Contrada Messieri, 12 63030 San Savino di Ripatransone (AP)


Qual è l'origine del nome Podere Colle Vecchio? Nel 1990/1991 in sede di definizione del nome del vino del vitigno Pecorino l'azienda Cocci Grifoni fece una ricerca sulle cartine dell'Istituto Agostani e da lì emerse che un colle del territorio San Basso è denominato Colle Vecchio da cui trae origine il nome Podere Colle Vecchio.

Offida Pecorino doc
è il prodotto ottenuto dalla vinificazione in bianco dell'omonimo vitigno Pecorino (minimo 85%) ed eventualmente con altre varietà a bacca gialla non aromatiche della provincia di Ascoli Piceno.
Caratteristiche del vitigno: vitigno autoctono degli Appennini Umbro-Marchigiano; completa il ciclo nel breve periodo (150 giorni), richiede zone di coltivazioni fresche; possiede costante capacità di accumulo zuccherino che consente di raggiungere costantemente una buona dotazione alcolica (superiore a 12° alcole)e nel contempo mette in atto una lenta demolizione della componente acida, che difficilmente scende sotto i 7.5 g/l; vitigno miglioratore negli uvaggi per gli apporti di profumi, struttura e di acidità.

Zona di produzione: Areale del DOC Offida Doc, prodotto sulle colline della provincia di Ascoli Piceno, tra i fiumi Aso e Tronto, all'interno di aree ben delimitate, che per la tipologia Pecorino, comprendono il territorio di ventidue comuni .

Caratteristiche organolettiche:
Colore: intensità colorante giallo paglierino con riflessi verdognoli, tonalità brillante.
Olfatto: intensità olfattiva prolungata, finezza olfattiva molto fine con note di speziato.
Aromi: intensità aromatica buona e complessa, qualità aromatica di frutta matura, con prevalenza della mela ranetta, liquirizia, fiori di acacia e di gelsomino.
Gusto: morbidezza molto morbido, struttura sapido, armonia gustativa di freschezza, alcolicità e retrogusto appena amarognolo si amalgamano con la struttura, persistenza gustativa prolungato anche nel retrobocca.
Giudizio globale vino pieno, con bouquet in cui il fruttato è persistente, prevalente, delicato che si amalgama con la freschezza e l'alcolicità.
Attitudine all'invecchiamento ha la stoffa per mantenersi più anni (perlomeno 2) in bottiglia per le caratteristiche strutturali.

Abbinamento: Podere Colle Vecchio - Offida Pecorino è un vino bianco che può essere commercializzato non prima del 1° Marzo successivo all'annata di produzione e la sua immissione al consumo deve essere autorizzata dalla Camera di Commercio competente del territorio dopo analisi e degustazione da parte della commissione di assaggio nel rispetto del Disciplinare di Produzione Offida.

La gradazione alcolica minima è di 12% vol. e si adatta bene a minestre e primi piatti saporiti, pesce e carni bianche, ma anche a salumi tipici del territorio ascolano come lonza, salame e prosciutto nostrano insieme anche al tipico ciauscolo. Va servito fresco ad una temperatura che oscilla dai 12° ai 14° C per esaltarne le caratteristiche organolettiche e degustative del vino.