Vinitaly 2009: la pagella
Impressioni a caldo a margine della fiera del vino più amata-odiata-criticata-osannata-snobbata e chiacchierata (spesso a vanvera) dalla rete e dai media.
Una pagellina assolutamente personale, parziale e opinabile, come sempre; anche il sistema di votazione lo è.
Siccome il 10 non mi piace, e l'1 nemmeno, la mia scala va da 2 a 9.
Come i voti che prendevo al liceo.
7 alla passerella d'attraversamento allestita su viale del Lavoro. Ovviamente è perfettibile, ma già così è molto utile, soprattutto per non interrompere continuamente il traffico sottostante.
2 ai pedoni (veronesi e non) e ai ciclisti che infischiandosene del codice della strada nelle vie circostanti il quartiere fieristico si catapultano davanti alle auto dove gli capita (e le strisce pedonali sono appena 2 metri più in la'...), o in bicicletta tagliano la strada, o vanno contromano. Tanto c'è Vinitaly, e tutti i vigili e gli assistenti del traffico sono impegnati nelle immediate vicinanze della fiera.
8 alla Regione Umbria, per l'allestimento standistico : minimalista, accogliente, d'ampio respiro. Gliel'ha disegnato Toscani, gli sarà costato (sicuramente) una cifra: però è funzionale. E non è angosciante come quello della Campania, con quella specie di oliveto capovolto che incombe minaccioso sulla testa del visitatore, inducendolo a scappar via il più in fretta possibile, si sa mai che gli caschi tutto addosso quando meno se l'aspetta.
2 alla Regione Veneto e alle sue "veline": a parte che si è attirata frizzi e lazzi da mezzo mondo con questa sua scelta da sagra strapaesana (mancava solo l'orchestrina di liscio), sarebbe opportuno che qualcuno spiegasse ai signori del consiglio regionale, che il mondo del vino veneto ha bisogno di un sacco di cose, ma che la voce "pagliacciate simil-televisive" non rientra nell'elenco.
3 a tutte quelle aziende che ricorrono a mezzucci analoghi (veline, modelline, ragazzine...) per attirare l'attenzione e convincere appassionati e/o operatori a visitare i loro stand. L'unica cosa che attirano sono i commenti dei passanti (tutti piuttosto salaci). Nota: il voto è 3 e non 2, come per la Regione Veneto, perchè almeno queste aziende spendono i loro soldi, e non quelli di noi contribuenti.
7 al Consorzio Vini Vicentini che nel suo stand ha offerto spazio e ospitalità ai wine blogger per tutta la durata della Fiera. Peccato che l'iniziativa non sia stata sufficientemente pubblicizzata nello stesso stand.
8 all'azienda Santa Margherita, che ha promosso un incontro tra blogger e direzione marketing: ancora non è chiaro se questa azienda i blogger li ama o li teme, di sicuro gli interessano, e l'ha dimostrato chiamandoli a raccolta per un primo scambio di idee. Iniziativa coraggiosa, stimolante, da ripetere. Anche in azienda, se vogliono, o in web conference.
7 all'Ufficio Stampa dell'Ente Fiere per aver rinunciato al catering: per tutta la durata della fiera ai giornalisti sono stati offerti solo biscotti. Stranamente, nelle ore di punta non si è notata più la calca degli anni scorsi. Perfino gli "infiltrati" (personaggi che con il giornalismo c'entrano solo di striscio) sono apparsi meno numerosi del solito.
4 alle aziende che usano Facebook per far pubblicità al loro stand/loro iniziative, e ti tempestano di messaggi. Come se non bastassero i comunicati stampa! Visite agli stand rigorosamente cancellate, al pari della (cosiddetta) amicizia su FB.
8 al Consorzio Tutela Vini Bardolino: esiste. L'ha dimostrato con uno stand (piccolino, ma non meno di tanti altri) al Pad. 7B stand L2, e con l'iniziativa della raccolta di firme contro la miscela rosè. Forse contro la decisione europea servirà a poco, ma nessuno potrà accusarlo di aver ceduto senza lottare.
9 alla stampa main stream che ha pronosticato un "Vinitaly della crisi", "scialbo", "sottotono" prima ancora che si aprissero i cancelli: ha indotto tutti a non aspettarsi niente.
Così i risultati ottenuti nei 5 giorni di fiera sono stati percepiti dai produttori come di gran lunga più interessanti di quanto sarebbe successo se le aspettative fossero state diverse.
E chi voleva mettere in cattiva luce la manifestazione, ha finito per farle un favore.
Commenti
7 al Consorzio Vini Vicentini che nel suo stand ha offerto spazio e ospitalità ai wine blogger per tutta la durata della Fiera. Peccato che l'iniziativa non sia stata sufficientemente pubblicizzata nello stesso stand
Sono passato anche io allo stand per salutare Tomaso Piovene di Piovene Porto Godi e ho data una rapida occhiata per vedere se ci fosse qualche area per blogger mi sono allontanato temendo di aver capito male.
Ciao, Fil.
Postato da : Filippo Ronco | 07.04.09 00:02
E non è angosciante come quello della Campania, con quella specie di oliveto capovolto che incombe minaccioso sulla testa del visitatore, inducendolo a scappar via il più in fretta possibile, si sa mai che gli caschi tutto addosso quando meno se l'aspetta.
Ciao Lizzy, nel leggere il tuo post mi è venuto da sorridere nel leggere quello che dicevi a proposito del padiglione della Campania!!! Giovedì scorso come sono entrato in fiera, per ripararmi dalla pioggia sono entrato in uno dei primi padiglioni che mi sono capitati e sono proprio entrato in quello lì con quel panorama capovolto. Veramente è inquietante e mi ha spaventato! Mi ricordo che non ci sono passato sotto ma sono uscito subito.
Riguardo ai blogger, non è che tutta questa attenzione da parte dei produttori nasce dal fatto che se "ospitano e trattano bene i bloggers, poi avranno un ritorno in quanto ciascuno di questi ultimi li citeranno almeno una volta nei loro post futuri"? Non so se mi sono spiegato. Tu che ne pensi?
Ciao e complimenti per il tuo blog, è uno dei miei preferiti.
Postato da : Ivan Pasinato | 07.04.09 12:30
Ciao Ivan, grazie dei complimenti e della preferenza! trovo che il dialogo aziende-blogger sia ancora alla...fase di registrazione dei partecipanti! è tutto da inventare, per fortuna. No, non credo che cerchino di approcciare i nuovi comunicatori con i sistemi usati fino ad oggi con i giornalisti tradizionali ("li tratto bene, li liscio e li adulo, qualcosa ne ricaverò..."), perchè partirebbero con il piede sbagliato. Credo piuttosto che stiano proprio cercando di capire. Capire chi sono i nuovi comunicatori, come ragionano, cosa vogliono, quale influenza possono avere sul pubblico finale...vuoi ridere? sono le domande che ci facciamo spesso anche noi blogger! se non tutti, molti. Per questo è bene iniziare una riflessione comune. Ignorare del tutto i nuovi media, del resto, sarebbe stolto: perchè il mondo dei consumatori - quelli esteri soprattutto, che poi sono quelli che più interessano i produttori - li usa con la massima disinvoltura. E' un linguaggio che i produttori italiani devono imparare, piaccia o no.
Postato da : Lizzy | 07.04.09 12:38
Incasso il 3 e rifletto.
Ciao,
Davide
Postato da : Davide Cocco | 07.04.09 15:21
Concordo sui voti e sulle ragazzine. Fa piacere guardarle (siamo uomini e il riflesso c'è...grazie a Dio) ma: primo:non tutte meritano la sghimata, e questo è grave; secondo: professionalmente, stiamo a zero. Con la sola eccezione delle vespaiole, perchè i ragazzi di Cru si fanno un mazzo così e meritano il ns appoggio (posso partecipare al prossimo casting??) Seriamente: vuol dire: non ho prodotto, ma ho carne. Spero molto nelle donne serie (non che le ragazzine non lo siano, tirano su 4 euro e fanno bene) che affollano il vinitaly e sono il nuovo mercato del vino. Un po' di serietà, ragazzi. Ma guai a voi se riempite gli stand di palestrati però. Chi lo fa lo bastono! Quanto ai blogger: ho visto nascere l'idea in SM e li ho trovati onesti. Una realtà che vende in tutto il mondo credo se ne possa bellamente fottere se qualcuno dice qualcosa che non le aggrada. Nel mare magnum nuota di tutto...invece, credo che sia una seria volontà di confrontarsi con tutti - anche le realtà più radicali e anarchiche - che possono però portare una loro visione, essere un vero termometro di dove vanno i gusti delle persone che si confrontano in rete. Essere sempre prevenuti non è un gran affare, checchè ne dica Giulio Andreotti. Uno pensa male, perchè di solito si comporta male
Postato da : Beppe Giuliano | 07.04.09 16:19
Niente di personale, come ben sai, Davide...solo, sarebbe ora che qualcuno insegnasse alle aziende a trasmettere sul vino messaggi un po' meno pecorecci e un po' più professionali. Quello che depreco di queste scelte è che per veline-modelline-ragazzine i soldi si trovano sempre, mentre per progetti di ricerca&sviluppo o comunicazione&marketing non ci sono mai...o mi sbaglio??
Postato da : Lizzy | 07.04.09 16:20
Beppe, gli amici di Studio Cru hanno anche tutta la mia solidarietà, ma sono del parere che i consulenti servano anche a questo: a consigliare il cliente, non a limitarsi ad eseguire i suoi "desiderata". Se il cliente vuole le veline e io ritengo che ciò nuoccia alla sua immagine, devo essere molto chiaro e fermo nel dirlo, e nel motivare il mio rifiuto ad accontentarlo.Altrimenti che ci sto a fare?? Io una volta ho quasi litigato con un potente direttore di cantina perchè mi sono rifiutata di fare un comunicato stampa su una notizia che esisteva solo nella sua testa, e che avrebbe attirato ironie gratuite sull'azienda. Veline o palestrati se ne restino sull'isola o nella casa del Grande fratello, ma per favore lasciate in pace il vino!! Blogger &aziende: non solo l'iniziativa di Santa Margherita è meritoria, io auspico che sia imitata in fretta anche da altri (Zonin a parte, che si è già impegnato di suo). Se gli scopi sono onesti, onore al merito; se non lo sono più di tanto (ma non è il caso di SM)... va bene lo stesso, tanto prima o poi li sgamiamo...!
Postato da : Lizzy | 07.04.09 16:32
@Beppe grazie per l'appoggio. Ti sei guadagnato di diritto il posto per il casting l'anno prossimo. Anche se, ti devo annunciare che Anete (la bionda) gira sempre con il moroso, che è una montagna di muscoli.
@Lizzy non ti preoccupare, non l'ho presa come un'offesa ;-)
Eppoi sono convinto che le nostre BB girls non fossero semplici gnoccolone da far girare per attirare gli sprovveduti in crisi ormonale. Credo, ma soprattutto spero, di aver fatto una cosa simpatica e divertente, e non volgare. E soprattutto ti posso assicurare che il progetto Vespaioline è solo una parte del lavoro di comunicazione che stiamo portando avanti per la cantina, che è una realtà che crede molto nei progetti a cui tu fai riferimento e che stanno molto a cuore anche a noi.
A presto,
Davide
Postato da : Davide Cocco | 07.04.09 16:36
Davide, sono contenta per voi. Però continuo a dissentire sul "come": se il progetto di comunicazione è valido come dici, dubito fortemente che le vespaioline ne rappresentino una parte fondante ed essenziale...sono solo un soprammobile, criticato e criticabile. Ergo, risparmiate quei 4 euro e piuttosto mettete le ragazze davanti a un computer a fare qualcosa di più produttivo!
:-)
Postato da : Lizzy | 07.04.09 16:42
Io invece appoggio alla grande le vespine, o vespaioline di Davide Cocco, veramente notevoli.
Per par condicio, approvo viceversa senza riserve il commento che Lizzy su facebook ha scritto riguardo l'assenza al vinitaly di una certa persona.
Postato da : Tommaso Farina | 07.04.09 17:28
un attimo di magone alla vista delle Vespaioline: sembravano le sorelline gnocche di Buzz Buzz, il mitico Apone del Saturday Night Live, con sotto il costume il leggendario John Belushi....
Postato da : max perbellini | 07.04.09 19:06
Oh, mi avete incuriosito !
Due foto in rete delle vespaioline ?
Ciao, Fil.
Postato da : Filippo Ronco | 07.04.09 19:09
Ciao, cavolo io domenica al Vinitaly non ho visto tante ragazzine-vespaoline!!! forse perchè mi sono attardato troppo nello stand Lombardia, Franciacorta e Sforzato in primis(debolezza)...poi per questioni di tempo ho potuto solo visitare alcuni stand, non mancando di dare uno sguardo al soffitto-oliveto così chiacchierato eh eh, devo dire che nel complesso mi sono divertito e ho visto proposte interessanti, concordo con la votazione di Lizzy sulla passerella-ponte sul viale...buona serata a tutti.
Postato da : Andrea | 07.04.09 21:20
Concordo con tutto dalle veline in poi .
Però alla sera quando me ne stavo in macchina in autostrada mi ha assalito un forte dubbio , sono stato al Vinitaly o ha Collodi , non riuscivo ha capire le contraddizioni che amici produttori , commercianti e non mi hanno raccontato durante la giornata .
Se vuoi che sia sincero non ho capito niente del mondo del vino ITALIANO
Postato da : giacomo | 07.04.09 21:31
@Fil qui http://www.facebook.com/album.php?aid=75077&id=68098738651&ref=nf
@Tommaso grazie ;-)
@Lizzy è un modo, che puoi tranquillamente e a ragione criticare, di proporre il prodotto. Ma pensa un attimo al posizionamento del Vespaiolo Spumante. Ti sembra un prodotto da concorsi enologici? Ti sembra un prodotto che possa essere lodato dai santoni del settore? E' un bel prodotto, fatto bene, destinato a un utilizzo ben specifico e a un target ben specifico. E in tutto questo le Vespaioline ci stanno benissimo, a mio parere. Frizzanti, allegre, giovani e, perché no, carine pure. Ma con un prodotto serio alle spalle. Altrimenti non ci saremmo dati così tanto da fare.
Usciamo un po' dai sacri templi dell'enologia, altrimenti quei 20 milioni di ettolitri di cui parlava Francesco Zonin sabato ce li sogneremo per tutta la vita.
Ciao,
Davide
Postato da : Davide Cocco | 07.04.09 22:18
@Fil puoi trovare la foto alla fine di questo post:
http://undiwine.typepad.com/soavemente/2009/04/vinitaly-2009-curiosit%C3%A0-incontri-persone-.html
@Davide, assolutamente simpatiche e per niente volgari. Di volgarità in giro ce n'erano ben altre...
M.Grazia
Postato da : M.Grazia | 07.04.09 22:20
@Davide, dissento. Posso concordare sulla tipologia dle prodotto, sul posizionamento, perfino sul fatto che non c'era volgarità nelle modelline...ma questo è quello che percepisci tu, e con qualche sforzo io.
La gente comune percepisce "altro". Non commettiamo l'errore di attribuire agli altri nostri pensieri e/o sensazioni. Ti ripeto, i commenti e le risatine che ho visto/sentito non erano il massimo della finezza o dell'eleganza...si può essere "leggeri" e "disimpegnati" anche senza ricorrere ad ammiccamenti e mossettine. Cerchiamo di uscire dai vecchi schemi, per favore.
Obiezione respinta; confermo il 3!
;-)
Postato da : Lizzy | 07.04.09 23:19
@Lizzy era proprio quello che cercavamo di fare: uscire dai vecchi schemi.
L'unica cosa che mi scoccia è che un 3 è difficile da recuperare, soprattutto nel secondo quadrimestre. Sarò costretto a studiare l'estate per gli esami di settembre. E addio vacanze ;-)
Postato da : Davide Cocco | 08.04.09 06:41
@Davide, sareste usciti dai vecchi schemi se aveste evitato l'associazione di idee "donne-vino"...eccetera eccetera!
Circa il 3, posso regalarti un punto in considerazione del lavoro fin qui svolto e dell'impegno profuso, ma il 6 politico non rientra nella mia metodica didattica...!
;-)
Postato da : Lizzy | 08.04.09 08:15
@Lizzy giammai. Il 6 me lo voglio meritare con il sudore. Ci rivediamo a settembre :-)
Davide
Postato da : Davide Cocco | 08.04.09 11:21
Ciao Lizzy, grazie dell'8, ma anche noi siamo andati su Facebook e quindi la media non è poi così brillante. Credo che tutto dipenda da quello che ci si mette dentro e spero che impareremo presto.
Postato da : Lorenzo Biscontin | 08.04.09 13:29
@Davide, ci sono pur sempre i corsi di recupero, in agosto... :D
@Lorenzo,la cosa importante è non usare i nuovi mezzi con la mentalità vecchia. Il vantaggio è che con questi nuovi media impari molto in fretta, perchè se sbagli le bastonate ti arrivano subito, e senza sconti!
Postato da : Lizzy | 08.04.09 17:07
Che bacchettona che sei Lizzy :) Non credi che un po' più di pragmatismo e 'apertura' consentirebbe a questo mondo eno_logico una più ampia divulgazione e promozione? A beneficio delle aziende e del consumatore.
Stefano B.
Postato da : Stefano Buso | 08.04.09 20:15
Ciao a tutti...vedo che la pagella di Lizzy ha scatenato reazioni, bene un po' di vivacità e scambio di vedute fa sempre bene...ho visto le vespoline, niente male direi!!! :0)
Buona continuazione e auguri di una Pasqua serena.
Andrea
Postato da : Andrea | 08.04.09 21:08
@Stefano: no, non lo credo. E sai perchè? perchè le donne stanno assumendo un peso sempre più rilevante nei paesi nuovi consumatori, sia come buyer che come consumatrici. E io dubito molto che questo tipo di approccio (un po' vetero-maschilista, dite la verità!) sia il più indicato, per questo nuovo target.
Postato da : Lizzy | 08.04.09 21:09
Pure del vetero-maschilista ho preso! Ti rivelo due cose che mi hanno fatto piacere, due piccoli segreti.
Anete e Grazia, così si chiamano, hanno avuto richieste di foto da diverse mamme con in bambini. "Tesoro, guarda le vespine..".
E Anete, che l'anno scorso ha fatto la naufraga, ha confessato alla mia collega Claudia di aver rifiutato altre offerte del Vinitaly perchè apettava la nostra. "Sai, è perché loro (ndr: io e Michele) non mi considerano solo carne...".
Piccole soddisfazioni ;-)
Postato da : Davide Cocco | 08.04.09 21:47
Sono contenta per Anete (e per voi). Almeno ha due amici - perchè lo siete, vero? - che non la considerano solo "carne". I frequentatori di Vinitaly, invece...
;-)
(mamme a parte, of course)
Postato da : Lizzy | 08.04.09 21:56
a me non dispiacciono gi olivi rovesciati della Campania, forse perchè nasco bastian contrario. A proposito di ragazze mi hanno segnalato che nelle Marche (non so se cantina privata o istituzione) qualcuno ha pensato di vestire delle ragazze conabiti attillati e una scritta "passerina" davanti e "pecorino" dietro. Veramente raffinato. Io però non le ho viste quindi chiedo conferma, segnalateci anhe il mandante per favore. Quanto a FB non sono d'accordo, non vedo motivo per non usare FB anche per scopi di simil-business all'interno di una rete di amicizia.
Postato da : Maurizio | 10.04.09 10:46
@Maurizio, confermo passerine e pecorini. Il 3 vale anche per costoro, cantine o istituzioni che siano.
Quanto all'uso di FB da parte delle aziende, lo ritengo anch'io un'ottima cosa se lo fanno per marketing, ma lo boccio quando diventa spam.
Postato da : Lizzy | 10.04.09 19:21